La Francia ha introdotto una normativa specifica che contrasta l’obsolescenza programmata, riconoscendo che progettare prodotti destinati a durare sempre meno non è solo una scelta industriale, ma anche un tema ambientale ed economico.
Altri paesi europei stanno andando nella stessa direzione con norme su:
riparabilità
disponibilità dei ricambi
diritto alla riparazione
Un segnale chiaro: allungare la vita delle tecnologie sta diventando una priorità nelle politiche industriali europee.
In Italia il dibattito è aperto, ma manca ancora una normativa strutturata.
Nel frattempo, aziende e organizzazioni possono già agire.
Contrastare l’obsolescenza programmata significa valorizzare gli asset tecnologici esistenti, estenderne il ciclo di vita e ridurre sprechi e impatto ambientale.
In ReOrbit lavoriamo proprio in questa direzione: aiutare le imprese a dare nuova vita agli asset IT e a sviluppare modelli più sostenibili e circolari nella gestione della tecnologia.
Perché la sostenibilità tecnologica non dovrebbe iniziare con una legge. Dovrebbe iniziare con una scelta.